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| Ai confini
delle curve tra Lombardia, Emilia e Liguria |
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Tutti conoscono la Val Trebbia
o il passo del Penice, pochi invece passano
per il Brallo o per il monte Penna… ecco un
itinerario alternativo per godersi le curve
tra Lombardia, Emilia e Liguria senza traffico
e senza problemi.
Si parte da Varzi facendo il Bralo di Pregola
fino ad incrociare la Val Trebbia la quale
si percorre per qualche Kilometro verso Nord
proprio nel punto più bello e panoramico
fino a Marmaglia dove si svolta a sinistra
in direzione Chiavari percorrendo la Val d’Aveto
fino a S. Stefano D’Aveto.
A questo punto si segue in direzione Parma
salendo sul Monte Penna e poi giù fino
a Bedonia (strada bellissima). Arrivati a
Bedonia si prende di nuovo direzione Chiavari
per arrivare in cima al passo del Bocco, ma
arrivati lì invece di scendere verso
il mare si prende a sinistra verso Varese
Ligure (attenzione che in questo tratto la
strada è un po’ rovinata), anche qui
invece che andare verso il mare (Sestri L.)
si gira a sinistra in direzione Borgo Val
di Taro, Parma per percorrere il bellissimo
Passo Cento Croci.
Da Borgo Val di Taro si va a prendere la SP21
direzione Bardi (da segnalare il Castello
che insieme a quello di Bedonia e di Castell’arquato
rendono questo itinerario anche un po’ culturale)
e da qui Direzione Piacenza fino a Castell’arquato
da cui ognuno sceglierà da che strada
tornare a casa, la più veloce è
sicuramente quella per Fiorenzuola da cui
si prende la A1. |
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| 1 - Brianza
- Pian del Tivano - Bellagio - Brianza |
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Partendo da Casatenovo
si segue per Lecco fino a dopo Monticello
dove si devia a Destra per Viganò (2),
Sirtori (3), da segnalare le curve per scendere
a Perego (4) da qui si attraversa la Como
- Bergamo prendendo per Dolzago, si passa
sotto S. Maria Hoe e si arriva ad Oggiono
dove si segue per Pusiano (7) e poi da qui
a Eupilio (8): una bella salita con dei tornanti
larghi. Si costeggia il laghetto per Canzo
e si seguono le indicazioni per Caglio, Pian
del Tivano, una salita molto bella con un
panorama stupendo. Arrivati al rifugio si
può bere qualcosa per poi ritornare
giù dalla stessa strada (in alternativa
si può scollinare e arrivare sul ramo
di Como). Alla fine della discesa di segue
per Bellagio passando dalla Madonna del Ghisallo
(altro panorama stupendo). Da Bellagio si
rientra costeggiando il lago (attenzione:
nel periodo estivo ci sono troppe macchine
e quindi conviene tornare dal Ghisallo), si
arriva a lecco e si prosegue per Bergamo,
Milano fino al Terzo ponte (il più
nuovo) passato il quale si gira a destra per
Galbiate, arrivati in cima si prende a sinistra
per Colle Brianza, questa è una delle
strade più belle della BRIANZA, poco
traffico e tante belle curve a medio raggio.
Arrivati a Colle Brianza si può scendere
per S. Maria Hoe (ma ora la strada è
chiusa da qualche mese) oppure andare a sinistra
per poi arrivare a Rovagnate, oppure a destra
si scende per Castello Brianza e poi si costeggia
la montagna fino a Rovagnate. In ogni caso
arrivati a Rovagnate si prende di nuovo per
Sirtori, Viganò, Casatenovo oppure
si allunga ancora un po' passando da perego
e salendo dal Lissolo (la famosa salita del
giro di Lombardia) fino al ristorante Tetto
Bianzolo e si scende poi a Sirtori, Viganò,
Casatenovo. |
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| 2 - Val
Imagna e Val Taleggio |
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Si esce un po' dal contesto
Brianzolo per andare in terra bergamasca.
Da Vimercate si prende per Bernareggio, Robbiate
da dove si segue per Imbersago... e qui inizia
il bello, una serie di curve veloci fino al
ponte di Brivio dove si gira a destra per
Bergamo passando per Cisano Bergamasco e Pontida,
fino al'indicazione per Almenno S. Salvatore,
dove si svolta a sinistra. Da qui si può
scegliere se fare la Val Imagna fino a Sant'Omobono
o salire per Roncola, Valcava per gustarsi
un panorama stupendo (nei giorni senza foschia
si vede tutta la pianura padana)... arrivati
a Sant'Omobono si sale per Berbenno, Brembilla
e da qui ancora per Gerosa, Peghera fino ad
Arrivare a Taleggio e quindi si fa la Val
Taleggio fino a San Giovanni Bianco dove si
rientra dalla Val Brambana, Ponte S. Pietro,
Pontida ... ect ect rifacendo la strada del
ritorno (attenzione: dopo il ponte di Brivio
non si può soltare a sinistra, ma voi
fatelo ugualmente altrimenti vi perdete le
curve di Imbersago) |
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| 3 - Val
Imagna - Culmine S. Pietro - Valsassina -
Brianza |
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La prima parte
del percorso è la stessa della Val
Imagna, solo che arrivati quasi a Taleggio
si gira a sinistra per Cumine S. Pietro, la
strada non è delle più belle,
stretta e sporca, ma il panorama fa dimenticare
tutto. una volta in cima si scende per Maggio
arrivando in Valsassina dove si prende a sinistra
per Lecco (oppure si va a Destra per fare
tutta la Valle e arrivare a metà Lago).
Una volta a Lecco si segue come nel primo
itinerario per Galbiate, Colle Brianza, Perego,
Sirtori, Casatenovo... |
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