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	<title>MOTOCLUB - DUCATI MILANO</title>
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	<description>La passione rossa che infiamma il cuore!!!</description>
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		<title>Venerdi di Le Mans: classico Stoner, Rossi decimo</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 12:52:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Fresco dell&#8217;annuncio del ritiro a fine stagione, Casey Stoner ha  portato in pista a Le Mans la versione più tipica di sé stesso: pochi  giri e tanto gas. L&#8216;australiano ha fatto il vuoto nella prima sessione di prove libere con un tempo di 1&#8242;34.321.  Solamente Pedrosa è stato in grado di limitare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fresco dell&#8217;annuncio del ritiro a fine stagione, Casey Stoner ha  portato in pista a Le Mans la versione più tipica di sé stesso: pochi  giri e tanto gas. L<strong>&#8216;australiano ha fatto il vuoto nella prima sessione di prove libere con un tempo di 1&#8242;34.321</strong>.  Solamente Pedrosa è stato in grado di limitare il distacco, chiudendo  comunque a oltre mezzo secondo dal compagno di squadra. Alle loro spalle  c&#8217;è <strong>Andrea Dovizioso, migliore su Yamaha a 7 decimi</strong>,  subito davanti a uno Spies apparentemente ritrovato. Leggermente in  difficoltà Jorge Lorenzo, 6º e visibilmente nervoso sotto gli occhi  delle telecamere.</p>
<p><strong>La prima Ducati in classifica è quella di Hector Barbera, 5º a 8 decimi</strong> di distacco dal miglior tempo. Più in difficoltà le moto factory di  Nicky Hayden e Valentino Rossi, che hanno accusato oltre un secondo di  ritardo dalla vetta. Rossi ha provato anche diverse regolazioni  compiendo <strong>23 giri, più di chiunque altro pilota in questo turno</strong>, ma ha chiuso a 1&#8221;5 da Stoner.</p>
<p>Sul fronte CRT, il migliore pilota in pista è stato <strong>De Puniet, 13º su ART a 2&#8221;5 di ritardo</strong>.  Ad oltre un secondo da lui hanno chiuso la zona punti provvisoria  Espargaró e Pasini. Più attardati gli altri italiani: Pirro è 17º e  Petrucci è 19º.</p>
<p>Chiude lo schieramento Vermeulen, che ha preso il posto  dell&#8217;infortunato Edwards sulla Suter CRT del team Forward.  L&#8217;australiano, che torna in MotoGP dopo due anni di assenza, ha accusato  oltre 7&#8221; di ritardo. Ad aiutarlo potrebbe arrivare la sua amata  pioggia, che proprio a Le Mans lo aiutò a centrare la sua <strong>unica vittoria in MotoGP in sella alla Suzuki nel 2007</strong>.</p>
<p>Da registrare le cadute di Espargaró e Pirro.</p>
<p><a href="http://www.ducatimilano.com/blog/../public/foto_blog/2012/05/tempi-le-mans-venerdì1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-952" src="http://www.ducatimilano.com/blog/../public/foto_blog/2012/05/tempi-le-mans-venerdì1-300x241.jpg" alt="" width="300" height="241" /></a></p>
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		<title>Et voilà: il team Ducati è già pronto per Le Mans</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 22:43:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>askio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tutti speriamo in un fine settimana di tempo stabile. E lo sperano anche in Ducati, per continuare a lavorare sulla messa a punto della GP12. Finora la MotoGP ha sempre trovato perlomeno un giorno di pioggia in ogni test e gara della stagione tranne che in Qatar. Cancellati i test post-race in Portogallo a causa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti speriamo in un fine settimana di tempo stabile. E lo sperano anche in Ducati, per continuare a lavorare sulla messa a punto della GP12. Finora la MotoGP ha sempre trovato perlomeno un giorno di pioggia in ogni test e gara della stagione tranne che in Qatar. Cancellati i test post-race in Portogallo a causa del maltempo, Valentino Rossi tornerà in azione nel weekend proprio sulla pista dove l’anno scorso è riuscito ad ottenere l’unico podio, utilizzando gli assetti usati all’Estoril. Fare meglio che in Portogallo è anche l’obiettivo di Nicky Hayden che, pur non amando molto la pista francese, pensa che alcune caratteristiche siano particolarmente adatte alla sua Ducati.  “In Francia prepareremo la gara lavorando sulla moto come abbiamo fatto all’Estoril” ha detto Valentino Rossi, “partendo dalla base che adesso conosciamo un po’ meglio e cercando di proseguire con la messa a punto un passo alla volta, in modo che si possa arrivare a domenica al meglio del nostro potenziale attuale. Le Mans è un altro posto dove il meteo, soprattutto in questa stagione, può essere difficile ma è anche la pista dove l’anno scorso ho fatto il mio miglior risultato con la Ducati. Vedremo, ci piacerebbe fare un po’ meglio che in Portogallo”. Chissà come pensa Valentino del passaggio su Sky della MotoGP…  “Non posso dire che Le Mans sia una delle mie piste preferite in calendario” dichiara invece Nicky Hayden, “ma ha anche qualche caratteristica che mi piace. E’ vero che non offre un gran “grip” ma d’altro canto ci sono molti punti di frenate forti dove penso la nostra moto possa essere competitiva. Sarà poi interessante guidare su una pista molto diversa da quelle dove siamo stati finora con la GP12. Mi spiace solo che non abbiamo potuto fare i test all’Estoril, sarebbe stato bello provare qualche cosa di nuovo”.</p>
<p><a href="http://www.ducatimilano.com/public/foto_blog/2012/05/big_MotoGP_2012_Estoril_32.jpg"><img src="http://www.ducatimilano.com/public/foto_blog/2012/05/big_MotoGP_2012_Estoril_32-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
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		<title>sbk &#8230;ragazzi che spettacolo!!!!</title>
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		<pubDate>Sun, 13 May 2012 19:13:06 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[MONDIALE SBK]]></category>

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		<description><![CDATA[Già gara 1 è stata da cardiopalma: Marco Melandri conquista la prima vittoria in SBK alla BMW. Macho adora Donington: ci ha vinto lo scorso anno al debutto in SBk e quest&#8217;anno ha dimostrato ancora una volta il suo valore regalando la prima vittoria in SBK alla casa dell&#8217;elica.
Seconda posizione per Leon Haslam che, a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ducatimilano.com/blog/../public/foto_blog/2012/05/DSC_0557.jpg"><img src="http://www.ducatimilano.com/blog/../public/foto_blog/2012/05/DSC_0557-150x150.jpg" alt="" title="DSC_0557" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-937" /></a>Già gara 1 è stata da cardiopalma: Marco Melandri conquista la prima vittoria in SBK alla BMW. Macho adora Donington: ci ha vinto lo scorso anno al debutto in SBk e quest&#8217;anno ha dimostrato ancora una volta il suo valore regalando la prima vittoria in SBK alla casa dell&#8217;elica.<br />
Seconda posizione per Leon Haslam che, a causa di un dritto, non ha potuto lottare con il compagno di squadra fin sotto la bandiera a scacchi ma che conferma come la casa bavarese sia cresciuta. Terzo un grandissimo Sykes che ha lottato fino alla fine con la sua Kawasaki x non permettere a Max Biaggi di privarlo del podio.<br />
Il romano sulla sua Aprilia nell&#8217;ultimo giro, tentando di attaccare Sykes, ha fatto un piccolo errore che ha consentito a Rea di beffarlo. Il portacolori del team Ten Karte ha fatto una gara in crescendo e il quarto posto sul traguardo fa ben sperare per gara due. Il nostro Carlos, malgrado la gomma più morbida, non è sembrato mai incisivo e finisce gara 1 in sesta posizione. Davide Giuliano che si sta confermando protagonista stabile sia in gara che nel cuore dei tifosi, beffa sul traguardo un pilota d&#8217;esperienza come Guintoli. Soltanto nono Camier da cui ci si aspettava qualcosa di più almeno sul circuito di casa. Il pilota del team Crescent si tiene dietro il duo BMW Italia con Fabrizio e Badovini che non hanno trovato la strada per essere competitivi. Stesso discorso anche per Davies che con la sua Aprilia soffre in dodicesima posizione ma si tiene dietro un grintoso Berger e uno spento Smrz.<br />
Grosse difficoltà per Laverty che chiude la zona punti con la seconda Aprilia ufficiale. Il nordirlandese finisce davanti al debuttante Baz, allo spettro Aoyama e al duo Ducati Zanetti e Canepa che qui non hanno raggiunto i risultati sperati.</p>
<p><strong>Race 1</strong></p>
<p>1. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 34&#8242;26.736 2. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 34&#8242;27.464 3. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 34&#8242;28.345 4. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 34&#8242;28.555 5. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 34&#8242;28.838 6. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 34&#8242;31.556 7. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 34&#8242;34.256 8. Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 34&#8242;34.663 9. Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 34&#8242;41.880 10. Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 34&#8242;42.801 </p>
<p><strong>GARA 2</strong></p>
<p>E&#8217; una gara 2 dove, se non mi è venuto un infarto mi posso considerare immortale .Durante le gare di sbk niente è mai ovvio e scontato,dopo un dominio bmw,vince Rea davanti a Biaggi e Sykes,ma se non avete visto la gara non potete capire che spettacolo!!!  All&#8217;ultima curva caduta per Melandri e Haslam. Il pilota Honda con un attacco molto deciso all&#8217;ultima curva è venuto a contatto con Haslam che stava conducendo la gara. La Bmw è schizzata per la tangente ed ha colpito la moto dell&#8217;incolpevole Melandri che si trovava all&#8217;esterno.Quello di Rea è senz&#8217;altro un attacco duro ma che rientra nei &#8220;contatti di corsa&#8221; a cui la SBK ci ha abituato e oltre ad un finale inaspettato è stata anche una gara con cinque piloti in lotta per la vittoria fin sotto alla bandiera a scacchi&#8230;Uno spettacolo incredibile che premia Rea, alla seconda vittoria stagionale, ma anche Biaggi che con questo podio conserva la leadership del mondiale davanti a Sykes che conclude con due podi all&#8217;attivo la trasferta inglese.<br />
Quarto posto ereditato da Camier che, comunque, sulla pista di casa fa vedere qualcosa di buono e riesce a precedere Guintoli con la prima Ducati.Ma in una gara così spettacolare, pesante è sicuramente lo zero di Checa caduto alla prima curva dopo un contatto con Laverty. Oltretutto Carlos finisce con trascinare per terra Smrz e costringere ai box il compagno di squadra Giuliano. Una vera delusione x noi tifosi,ma speriamo che vada meglio nella prossima gara a Miller, uno dei tracciati dove è sempre andato fortissimo.<br />
Sesta posizione finale per un ottimo Badovini che precede Davies e Loris Baz sulla seconda Kawasaki. Nono chiude Peter Hickman che precede Aoyama ei nostri Canepa e Zanetti che chiudono in zona punti davanti a Michel Fabrizio costretto ad un ride trought per partenza anticipata.<br />
A punti anche Marc Aitchison che chiude davanti ad un Leon Haslam che, dopo la caduta, ha spinto la sua BMW fino al traguardo, un gesto d&#8217;altri tempi o un gesto di chi crede ancora nella passione&#8230;&#8230; </p>
<p><strong>Race 2</strong></p>
<p>1. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 34&#8242;31.847 2. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 34&#8242;32.355 3. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 34&#8242;33.876 4. Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 34&#8242;36.092 5. Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 34&#8242;38.442 6. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 34&#8242;49.316 7. Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 34&#8242;49.635 8. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 34&#8242;52.940 9. Peter Hickman (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 34&#8242;53.713 10. Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 34&#8242;54.467</p>
<p>Queste sono le gare che vogliamo continuare a vedere&#8230;questi sono i piloti che amiamo&#8230;.questa è sbk!!!!!!<br />
alle prossime desmonews by Lady Dady </p>
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		<title>Superpole &#8230;.</title>
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		<pubDate>Sat, 12 May 2012 22:38:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il verde domina anche la Quarta Superpole su cinque stagionali con Tom Sykes in sella alla sua Kawa. Una grande impresa per l&#8217;inglese che sul tracciato casalingo di Donington, sede del GP Europa del Mondiale Superbike, ha ancora una volta dettato legge. Sykes è stato il più veloce con il tempo di 1&#8242;27&#8243;716, precedendo le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ducatimilano.com/blog/../public/foto_blog/2012/05/DSC_0408.jpg"><img src="http://www.ducatimilano.com/blog/../public/foto_blog/2012/05/DSC_0408-150x150.jpg" alt="" title="DSC_0408" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-924" /></a>Il verde domina anche la Quarta Superpole su cinque stagionali con Tom Sykes in sella alla sua Kawa. Una grande impresa per l&#8217;inglese che sul tracciato casalingo di Donington, sede del GP Europa del Mondiale Superbike, ha ancora una volta dettato legge. Sykes è stato il più veloce con il tempo di 1&#8242;27&#8243;716, precedendo le Bmw di Leon Haslam e Marco Melandri, secondo e terzo, e l&#8217;Aprilia di Max Biaggi, quarto. Solo 9° Carlos Checa (Ducati), fuori nell&#8217;SP2.<br />
Per Sykes si tratta della sesta Superpole della carriera, con il nuovo record della pista dell&#8217;East Midlands, ma soprattutto l&#8217;ennesimo segnale importante agli avversari: adesso c&#8217;è un avversario in più per il titolo, anche perché la sua ZX-10R ha quasi raggiunto la concorrenza, con Aprilia e Ducati in testa.<br />
Sta di fatto che il capoclassifica Biaggi dovrà cominciare a guardarsi anche dalla Bmw, che già a Monza avevano fatto un bel passo in avanti. Invece Checa, sarà costretto a inseguire dalla terza fila. Al fianco dello spagnolo ci sarà Ayrton Badovini (Bmw), decimo. Bravi anche gli altri italiani di casa Ducati, Davide Giugliano e Niccolò Canepa, rispettivamente 13° e 14°. Fuori dalla &#8220;top 16&#8243; il solo Lorenzo Zanetti 20°, mentre Loris Baz, sostituto dello sfortunato Lascorz sulla seconda Kawasaki, non ha fatto meglio della 18.a piazza.</p>
<p>•1.Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’27.716<br />
 •2.Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1’27.864<br />
 •3.Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1’28.177<br />
 •4.Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’28.340<br />
 •5.Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 1’28.420<br />
 •6.Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 1’28.546<br />
 •7.Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1’28.551<br />
 •8.Jakub Smrz (Liberty Racing Team Effenbert) Ducati 1098R 1’28.785<br />
 •9.Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 1’28.497<br />
 •10.Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 1’28.614<br />
 •11.Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 1’28.683<br />
 •12.Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’29.032<br />
 •13.Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 1’29.236<br />
 •14.Niccolò Canepa (Red Devils Roma) Ducati 1098R 1’29.319<br />
 •15.Maxime Berger (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 1’29.371<br />
 •16.Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 1’29.493<br />
 •17.Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 1’30.008<br />
 •18.Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’30.237<br />
 •19.Peter Hickman (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1’30.296<br />
 •20.Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team) Ducati 1098R 1’30.402<br />
 •21.Mark Aitchison (Grillini Progea Superbike Team) BMW S1000 RR 1’31.102<br />
 •22.Leandro Mercado (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’31.540<br />
 •23.Gary Mason (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’33.103</p>
<p>&#8230;.Restate collegati per le prossime desmonews. Lady Dadi</p>
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		<title>Comunicato stampa del Team Liberty Racing</title>
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		<pubDate>Sat, 12 May 2012 20:41:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[MONDIALE SBK]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Team Liberty Racing, facendo seguito all&#8217;intervista rilasciata dal Team Owner Mario Bertuccio al più importante quotidiano Nazionale Italiano, &#8220;La Gazzetta dello Sport&#8221;, e pubblicata in data odierna, desidera ulteriormente precisare che il comunicato stampa rilasciato dal Team domenica 6 maggio è stato ambiguamente compreso da alcuni media che hanno dato interpretazioni errate ai concetti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Team Liberty Racing, facendo seguito all&#8217;intervista rilasciata dal Team Owner Mario Bertuccio al più importante quotidiano Nazionale Italiano, &#8220;La Gazzetta dello Sport&#8221;, e pubblicata in data odierna, desidera ulteriormente precisare che il comunicato stampa rilasciato dal Team domenica 6 maggio è stato ambiguamente compreso da alcuni media che hanno dato interpretazioni errate ai concetti espressi. Il disappunto manifestato era indirizzato al ristretto numero di Team Manager e piloti che hanno condizionato lo svolgimento della gara di Monza secondo i loro specifici interessi sportivi, e non contro la Infront Motor Sports, verso la quale il Team Ceco nutre stima e fiducia, e grazie alla quale l&#8217;immagine stessa del Team è cresciuta nel corso degli anni.<br />
L&#8217;annullamento di gara 1 domenica a Monza ha comunque danneggiato il Team, come lo stesso Mario Bertuccio ha dichiarato: &#8220;Il nostro sponsor Effenbert ha investito moltissimo nel progetto Superbike, domenica avevamo Guintoli in pole, e non abbiamo potuto sfruttare adeguatamente la visibilità mediatica di questo risultato. E adesso rischiamo di perdere il title sponsor&#8221;.<br />
A Monza il Team era pronto a correre, forte anche della garanzia data da Pirelli sulla perfetta integrità della performance delle gomme, tesi avvalorata dai nostri piloti che non avrebbero avuto esitazioni nel gareggiare regolarmente.<br />
Mario Bertuccio, il Team Owner ha inoltre dichiarato che la Liberty Racing continuerà nel suo percorso di crescita sportiva e professionale all&#8217;interno del World Superbike Championship.<br />
<strong>La SBK è passione, nel mondo è l&#8217;espressione a due ruote più vicina ai veri appassionati. Il Team Liberty, dunque, cerca di dare corpo a questa emozione mondiale ogni volta che scende in pista con i propri piloti. Proprio la dedizione, l&#8217;entusiasmo e il voler competere con gli avversari spalla a spalla, senza distinzione tra &#8220;ufficiali e non&#8221;, è l&#8217;elemento indissolubile che sprona il Team ceco a competere sempre fortemente motivato, fermo restando il senso di rispetto per gli ingenti investimenti economici senza i quali sarebbe impossibile anche far sognare migliaia di appassionati nei circuiti di tutto il mondo. </strong></p>
<p>Questo team ha tutta la mia stima by Lady Dadi</p>
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		<title>Qualifiche Donington Park</title>
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		<pubDate>Sat, 12 May 2012 11:05:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Saltando la parentesi sulle gare che non si sono svolte domenica scorsa,passo ad altro sperando, che quello che è successo a Monza sia solo uno strano episodio&#8230;..
Il sole è splendido splendente già dalla prima mattinata sulla pista di Donington Park e questo ha permesso ai piloti di godere al meglio dello spettacolare tracciato inglese nelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Saltando la parentesi sulle gare che non si sono svolte domenica scorsa,passo ad altro sperando, che quello che è successo a Monza sia solo uno strano episodio&#8230;..<br />
Il sole è <a href="http://www.ducatimilano.com/blog/../public/foto_blog/2012/05/DSC_0375.jpg"><img src="http://www.ducatimilano.com/blog/../public/foto_blog/2012/05/DSC_0375-150x150.jpg" alt="" title="DSC_0375" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-912" /></a>splendido splendente già dalla prima mattinata sulla pista di Donington Park e questo ha permesso ai piloti di godere al meglio dello spettacolare tracciato inglese nelle qualifiche 1 Superbike appena concluse. Il trend della giornata di ieri, con i piloti molto vicini tra loro si è ripetuto anche in questo secondo turno che ha decretato la top-16 che parteciperà alla Superpole del pomeriggio, che al termine della sessione è risultata racchiusa in 1 secondo e sei millesimi.<br />
Il miglior tempo delle qualifiche è stato di Jakub Smrz (Team Effenbert – Liberty Racing Team) capace, grazie ad un 1’28.740 di scalzare dalla prima posizione Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), a lungo il pilota più veloce in pista.Il nostro Carlos Checa (Ducati Althea) si è classificato al terzo posto e insieme a Sykes e Smrz ,sono stati gli unici a rimanere sotto il muro del minuto e ventinove secondi.<br />
Quarto classificato è invece Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) a precedere il compagno di squadra Marco Melandri, il connazionale Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki). Michel Fabrizio, vittima di una scivolata senza conseguenze al primo dei due tornanti che portano al traguardo. A completare la top-ten troviamo Jonathan Rea (Honda World Superbike), il campione del mondo Supersport in carica Chaz Davies (ParkinGO MTC Aprilia), primo dei piloti in sella alla RSV4 a precedere il compagno di marca Max Biaggi (Aprilia Racing Team).</p>
<p>Completano la griglia dei piloti qualificati per la Superpole, in ordine di classifica dall’undicesima alla sedicesima posizione, Davide Giugliano (Ducati Althea), Sylvain Guintoli (Team Effenbert – Liberty Racing Ducati), Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet), Eugene Laverty (Aprilia World Superbike), Niccolò Canepa (Red Devils Roma Ducati) e Maxime Berger (Team Effenbert Liberty Racing). Da segnalare le cadute di Lorenzo Zanetti(PATA Racing Team Aprilia) e di Leandro Mercado (Kawasaki Pedecini), entrambi alla “Craner”. L’argentino è trasportato al Centro Medico del circuito e si è qualificato ventiduesima e penultima posizione, mentre il bresciano partirà domani dalla ventesima casella dello schieramento.</p>
<p>01- Jakub Smrz – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – 1’28.740<br />
 02- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.137<br />
 03- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.195<br />
 04- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 0.271<br />
 05- Marco Melandri – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 0.288<br />
 06- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.361<br />
 07- Michel Fabrizio – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 0.540<br />
 08- Jonathan Rea – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 0.565<br />
 09- Chaz Davies – ParkinGO MTC Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.570<br />
 10- Max Biaggi – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.573<br />
 11- Davide Giugliano – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.614<br />
 12- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 0.671<br />
 13- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 0.817<br />
 14- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.956<br />
 15- Niccolò Canepa – Red Devils Roma – Ducati 1198 – + 1.006<br />
 16- Maxime Berger – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 1.210<br />
 17- Hiroshi Aoyama – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 1.268<br />
 18- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 1.497<br />
 19- Peter Hickman – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.556<br />
 20- Lorenzo Zanetti – PATA Racing Team – Ducati 1198 – + 1.662<br />
 21- Mark Aitchison – Grillini Progea Superbike Team – BMW S1000RR – + 2.362<br />
 22- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 2.800<br />
 23- Gary Mason – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 4.363</p>
<p>Spero che almeno in questa gara tutto sia &#8220;regolare&#8221; e divertente come sempre!!!!<br />
Alle prossime desmonews by Lady Dadi  </p>
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		<title>Rossi: &#8220;sono riuscito ad avvicinarmi al limite&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 14:32:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>askio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come per gli altri appuntamenti finora disputati, “luci e ombre” in casa Ducati: il Gran Premio del Portogallo ha visto il  Team MotoGP in crescita con Valentino Rossi ma poco fortunato con Nicky Hayden. Il pilota italiano, infatti, dopo  due giorni di intenso lavoro sugli assetti della GP12, in gara ha girato  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come per gli altri appuntamenti finora disputati, “<em>luci e ombre</em>” in casa Ducati: il Gran Premio del Portogallo ha visto il  Team MotoGP in crescita con Valentino Rossi ma poco fortunato con Nicky Hayden. Il pilota italiano, infatti, dopo  due giorni di intenso lavoro sugli assetti della GP12, in gara ha girato  su un <strong>ritmo discreto</strong> in maniera molto costante, chiudendo al settimo posto che, ad oggi, è il suo miglior risultato stagionale. Nicky Hayden invece ha dovuto correre una gara in difesa a causa di un <strong>problema elettronico</strong> con la centralina della sua moto che ha subito l’interferenza di un  segnale esterno. Questo ha fatto sì che le tarature elettroniche fosse  sfasate rispetto al layout della pista, rendendo particolarmente  impegnativo portare a termine la gara.</p>
<p>“<em>Questa volta è andata un po’ meglio, nel senso che venerdì siamo  partiti da una base migliore e, nel corso del fine settimana, siamo  riusciti a prepararci per oggi</em>” ha detto <strong>Valentino Rossi</strong>. “<em>Ho  potuto affrontare la gara sapendo cosa aspettarmi dalla moto e di  conseguenza sono riuscito a spingere di più, ad avvicinarmi un pochino  di più al limite. I primi giri sono stati buoni, ho guadagnato qualche  posizione e poi  ho mantenuto un passo costante sui tempi che ci  aspettavamo di fare. Diciamo che abbiamo sfruttato il potenziale  raggiungibile in questo momento e da qui dovremo lavorare per fare  tecnicamente un passo in avanti. Dobbiamo migliorare in uscita di curva,  in accelerazione, perché al momento non possiamo essere efficaci come  gli altri dato che non riusciamo a mettere in terra tutta la potenza</em>”.</p>
<p>“<em>Ho avuto un problema elettronico fin dal primo giro e la moto  “non sapeva” dove si trovava lungo la pista. Ho cercato di guidare  intorno al problema, cercando di non fare errori</em>” ha analizzato <strong>Nicky Hayden</strong>. “<em>E’  un vero peccato impegnarsi duramente per tutto il fine settimana e non  poter sfruttare in gara quanto ottenuto. Il team aveva fatto un  fantastico lavoro dopo le qualifiche e stamattina, nel warm-up, il mio  feeling con la moto era migliorato tanto che con le gomme da gara ho  quasi eguagliato il mio tempo in qualifica e, in generale, sono riuscito  ad essere molto consistente. Non pensavo che avrei potuto lottare per  la vittoria ma credo che avrei potuto fare una buona gara</em>”.</p>
<p><a href="http://www.ducatimilano.com/public/foto_blog/2012/05/big_MotoGP_2012_Estoril_29.jpg"><img src="http://www.ducatimilano.com/public/foto_blog/2012/05/big_MotoGP_2012_Estoril_29-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
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		<title>Estoril, Rossi: sono pronto per la bagarre</title>
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		<pubDate>Sat, 05 May 2012 21:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>askio</dc:creator>
				<category><![CDATA[MOTO GP]]></category>

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		<description><![CDATA[Fonte: gpone.com
La tecnica dei piccoli passi avanti sembra stia funzionando, Valentino Rossi oggi ha disputato il migliore turno di  qualifica della stagione. Migliorare non era così difficile, dopo il 12° tempo a Doha e il 13° a Jerez, ma questa volta è soprattutto il distacco dal primo a essere contenuto, sotto i 9 decimi. Non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fonte: gpone.com</p>
<p>La tecnica dei piccoli passi avanti sembra stia funzionando, <strong>Valentino Rossi oggi ha disputato il migliore turno di  qualifica della stagione</strong>. Migliorare non era così difficile, dopo il 12° tempo a Doha e il 13° a Jerez, ma <strong>questa volta è soprattutto il distacco dal primo a essere contenuto, sotto i 9 decimi</strong>. Non si può gioire per una terza fila, soprattutto perché domani <strong>dalla casella precedente alla sua scatterà Barbera con una D16 “clienti”</strong>, ma almeno si potrà capire meglio qual è il potenziale attuale della coppia in rosso. “<em><strong>N</strong><strong>on faccio i salti di gioia </strong></em>– conferma Vale &#8211; <em>ma sono abbastanza soddisfatto perché <strong>siamo riusciti a lavorare bene sulla moto durante tutto il fine settimana</strong> e abbiamo continuati a migliorare turno dopo turno, mi sento pronto per  la gara. Negli altri GP ho sempre sofferto molto il sabato pomeriggio,  oggi è andata meglio e anche come  passo non sono messo male</em>”.</p>
<p><strong>Non sembri completamente soddisfatto.</strong></p>
<p>“<em>Siamo stati sfortunati a metà turno, <strong>ho avuto problemi con l’elettronica</strong> in due uscite, sono dovuto ritornare ai box e ho sprecato la mia prima gomma morbida. Senza questo imprevisto, <strong>qualche decimo più veloce sarei potuto essere</strong></em>”.</p>
<p><strong>A cosa si può puntare domani?</strong></p>
<p>“<em><strong>A stare nel secondo gruppo </strong>con Hayden, Bradl,  Barbera e Dovizioso. Abbiamo tutti un ritmo per la gara simile, e anche  Spies non è troppo distante. A fare la differenza saranno i dettagli</em>”.</p>
<p><strong>Quali?</strong></p>
<p>“<em><strong>La partenza e primi giri</strong>. E dalla terza fila sarà più facile azzeccare lo scatto giusto e in questo senso con la Ducati sono sempre andato bene</em>”.</p>
<p><strong>C’è anche l’incognita gomme.</strong></p>
<p>“<em>La seconda parte di gara sarà interessante, <strong>quando gli pneumatici inizieranno a scivolare vedremo che passo riuscirò a tenere io e quale gli altri</strong></em>”.</p>
<p><strong>Sei pronto per la bagarre?</strong></p>
<p>“<em>Oggi <strong>siamo riusciti a migliorare nell’ultimo settore della pista</strong>, caricando di più posteriore per avere maggiore grip. <strong>Anche in staccata sono abbastanza forte</strong>, credo di essere competitivo anche in quella situazione</em>”.</p>
<p><strong>Hai già scelto quale copertura usare al posteriore?</strong></p>
<p>“<em>Ho ancora qualche dubbio, con la morbida si riesce ad andare un  po’ più forte però nella seconda parte gara sarà molto difficile, la  dura è più costante ma i tempi si alzano. <strong>Aspettiamo domani, anche le condizioni della pista e la temperatura saranno importanti per decidere</strong></em>”.</p>
<p><strong>E all’anteriore?</strong></p>
<p>“<em>Ho provato la nuova gomma, quella più dura, ma anche qui non ho  certezze. A Jerez questa scelta era senza dubbio la migliore, qui invece  in alcune curve faccio un po’ più fatica. Ho visto che Lorenzo è  riuscito a fare fatto buon run con la dura, mentre anche gli altri  piloti della Ducati hanno fatto  fatica. <strong>In questo momento punto più sulla morbida</strong></em>”.</p>
<p><strong>Domani nel warm up cambierai ancora qualcosa?</strong></p>
<p>“<em>Niente di speciale, sarà importante solo chiarirsi le idee sulla scelta degli pneumatici</em>”.</p>
<p><strong>Molti piloti si sono lamentati delle condizioni della pista,  soprattutto all’ultima curva dove l’asfalto scuro nasconde le macchie di  umido.</strong></p>
<p>“<em>Oggi hanno messo un birillo al lato del tracciato, come aveva chiesto Spies, per indicare il punto pericoloso. Ma l<strong>e condizioni erano molto migliorate rispetto agli scorsi giorni, non c’erano problemi</strong></em>”.</p>
<p><strong>Anche i piloti delle CRT sono finiti nell’occhio dl ciclone,  intralciando qualche altro pilota nel suo giro veloce, negli ultimi  minuti del turno.</strong></p>
<p>“<em><strong>Il problema non sono le CRT ma quei piloti, anche delle  MotoGP, che durante le qualifiche procedono lentamente per prendere il  gancio dei più veloci</strong>. In una pista così stretta e tortuosa  delle volte si fa fatica a non mettersi in mezzo. <strong>E’ senza dubbio una cosa un po’ pericolosa</strong></em>”.</p>
<p><a href="http://www.ducatimilano.com/public/foto_blog/2012/05/rossi-estoril.jpg"><img src="http://www.ducatimilano.com/public/foto_blog/2012/05/rossi-estoril-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" /></a></p>
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		<title>Superpole Team Effenbert Liberty Racing</title>
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		<pubDate>Sat, 05 May 2012 20:30:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[MONDIALE SBK]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>

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		<description><![CDATA[
Superpole 1
La prima sessione parte dopo piccoli temporali,l&#8217;asfalto viscido induce la direzione gara a dichiarare Superpole Bagnata. La pioggia non è presente all&#8217;ingresso dei piloti in pista ma il tracciato di monza  presenta la classica situazione mezzo e mezzo, con tratti asciutti ed altri ancora decisamente umidi. Quindi la potenza non conta, e ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ducatimilano.com/blog/../public/foto_blog/2012/05/DSC_0412.jpg"><img src="http://www.ducatimilano.com/blog/../public/foto_blog/2012/05/DSC_0412-150x150.jpg" alt="" title="DSC_0412" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-897" /></a><br />
<strong>Superpole 1</strong></p>
<p>La prima sessione parte dopo piccoli temporali,l&#8217;asfalto viscido induce la direzione gara a dichiarare Superpole Bagnata. La pioggia non è presente all&#8217;ingresso dei piloti in pista ma il tracciato di monza  presenta la classica situazione mezzo e mezzo, con tratti asciutti ed altri ancora decisamente umidi. Quindi la potenza non conta, e ad essere eliminati sono tutti piloti in sella a moto 4 cilindri. Fa scalpore il nome di Fabrizio, autore del miglior tempo nelle precedenti qualifiche. Fuori anche Badovini, Laverty e Haslam, che invece si erano trovati piuttosto bene con pista più asciutta. In questa situazione intermedia emerge Melandri, mentre si rivedono le Ducati. Le due del team Effenbert (Guintoli e Smrz) e quella di Checa si piazzano infatti al 3°, 4° e 5° posto, tutte in coda alla Ninja di Sykes,che in sella alla sua Kawasaki nella seconda sessione di prove libere ha fatto registrare la velocità più alta mai raggiunta nella storia della SBK: 339,5 km/h!<br />
Rea, Biaggi e Giugliano completano la top 8 che accede alla Superpole 2.</p>
<p><strong>World SBK 2012: Monza &#8211; Superpole 1</strong><br />
 1. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1&#8242;57.545<br />
 2. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1&#8242;57.659<br />
 3. Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 1&#8242;57.708<br />
 4. Jakub Smrz (Liberty Racing Team Effenbert) Ducati 1098R 1&#8242;57.981<br />
 5. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 1&#8242;58.173<br />
 6. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 1&#8242;58.299<br />
7. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1&#8242;58.517<br />
 8. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 1&#8242;58.591<br />
 9. John Hopkins (Crescent Fixi Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1&#8242;59.489<br />
 10. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1&#8242;59.680<br />
 11. Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 1&#8242;59.681<br />
 12. Leon Camier (Crescent Fixi Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1&#8242;59.845<br />
 13. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 1&#8242;59.978<br />
 14. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 2&#8242;00.093<br />
 15. David Salom (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 2&#8242;00.602<br />
 16. Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 2&#8242;01.772</p>
<p><strong>Superpole 2</strong></p>
<p>Anche nella seconda sessione non piove, anche se verso la fine ricomincia e si rimescolano le carte per la scelta delle gomme. Le rain consentono solo un giro buono, mentre le intermedie non riescono a smaltire l’acqua a sufficienza alle Lesmo o in percorrenza della Parabolica. Comunque molti ci provano, ad esempio Sykes, che si porta in seconda posizione dietro a Melandri. Ma soprattutto Guintoli, che fa equilibrismi e si issa in pole e vi rimane fino a fine sessione. I piloti che insitono con la gomma slick non portano a casa nulla di buono, come capiscono bene Melandri e Giugliano, che chiudono la sessione in terza e ottava posizione. Carlos Checa, che dal meteo ha ricevuto un inaspettato aiuto, quello su cui dovrebbe poter contare anche in gara, viste le previsioni. Ma non è certo al 100% che pioverà, e comunque non continuativamente, quindi può sempre succedere un ennesimo ribaltone. Johnathan Rea aprirà la seconda fila, affiancato da un Biaggi che si aspettava certamente di più. Visto come è andato il compagno di team, forse anche Smrz non è contentissimo, al contrario dell’altro ducatista, Giugliano, che spera di capitalizzare l’ottima ottava posizione.</p>
<p><strong>World SBK 2012: Monza &#8211; Superpole 2/griglia di partenza</strong><br />
1. Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 1&#8242;54.276<br />
 2. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1&#8242;54.990<br />
 3. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1&#8242;55.971<br />
 4. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 1&#8242;56.793<br />
 5. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 1&#8242;57.630<br />
6. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1&#8242;58.666<br />
 7. Jakub Smrz (Liberty Racing Team Effenbert) Ducati 1098R 1&#8242;59.718<br />
8. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 2&#8242;00.645<br />
 9. John Hopkins (Crescent Fixi Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1&#8242;59.489<br />
 10. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1&#8242;59.680<br />
11. Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 1&#8242;59.681<br />
 12. Leon Camier (Crescent Fixi Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1&#8242;59.845<br />
13. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 1&#8242;59.978<br />
 14. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 2&#8242;00.093<br />
 15. David Salom (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 2&#8242;00.602<br />
 16. Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 2&#8242;01.772<br />
17. Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team) Ducati 1098R 1&#8242;44.203<br />
 18. Niccolò Canepa (Red Devils Roma) Ducati 1098R 1&#8242;44.321<br />
 19. Maxime Berger (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 1&#8242;44.489<br />
 20. Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 1&#8242;44.686<br />
 21. Leandro Mercado (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1&#8242;45.156<br />
 22. Mark Aitchison (Grillini Progea Superbike Team) BMW S1000 RR 1&#8242;45.841<br />
 23. Sergio Gadea (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1&#8242;48.085</p>
<p>alle prossime desmonews by Lady dadi <img src='http://www.ducatimilano.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Estoril: Stoner s&#8217;impone. Rossi fermo a un secondo.</title>
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		<pubDate>Fri, 04 May 2012 15:48:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>askio</dc:creator>
				<category><![CDATA[MOTO GP]]></category>

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		<description><![CDATA[Giove Pluvio concede una pausa all’Estoril e le FP2 del pomeriggio permettono ai piloti della MotoGP di lavorare sugli assetti ma con un occhio al cronometro. Siamo ancora  ben lontani dall’1’37.161 di Jorge Lorenzo con le 800, ma l’1’38.396 fatto segnare da Stoner promette bene in vista delle qualifiche di  domani, tempo permettendo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giove Pluvio concede una pausa all’<strong>Estoril</strong> e le FP2 del pomeriggio permettono ai piloti della <strong>MotoGP</strong> di lavorare sugli assetti ma con un occhio al cronometro. Siamo ancora  ben lontani dall’1’37.161 di Jorge Lorenzo con le 800, ma l’<strong>1’38.396</strong> fatto segnare da Stoner promette bene in vista delle qualifiche di  domani, tempo permettendo. Stoner mangiacordoli quando ha deciso di  prendersi la pole virtuale è andato a prendersela, senza eccessivo  impegno.</p>
<p>Dietro alla scodinzolante e superveloce Honda del “canguro”, due Yamaha: quella del risorto <strong>Spies</strong> (+0.321), tornato di forza nei piani alti, in netto recupero fisico e psicologico, e quella di <strong>Crutchlow</strong>, pilota che conferma talento e volontà in grado di lottare per il podio. Dopo <strong>Pedrosa</strong> visolungo, sempre abbottonato in vista di qualifiche molto più calde, ecco <strong>Lorenzo</strong>, solo quinto (+534), forse più preoccupato dei due decimi subiti da Spies che del mezzo secondo preso da Stoner.</p>
<p>Fatto sta che la Yamaha può giocare con tre punte e questo, prima o  poi, potrebbe fare la differenza. Stoner permettendo. Le Ducati arrivano  dopo la Honda di <strong>Bautista</strong>: settimo tempo, ottavo tempo, nono tempo. Non c’è da godere, specie per <strong>Rossi</strong>,  nono, sotto il secondo di gap (+0.961), più teso e attivo del solito,  ma con … l’”onta” di non essere ancora lui a guidare il drappello dei  piloti della Casa di Borgo Panigale.</p>
<p>Un distacco accettabile, quello del pesarese? Il secondo di Valentino  è lungo quei 10 decimi che dividono il sogno dalla realtà. Qualche  lampo (illusorio) in condizioni di pista a chiazze, poi la sentenza del  cronometro che riporta tutti nella propria casella. Delusione anche per  Dovizioso, (+1.219), ultimo della top ten. Se il tempo tiene, qualifiche  effervescenti. Se piove è il solto terno al lotto.</p>
<p><a href="http://www.ducatimilano.com/public/foto_blog/2012/05/01caseystoner-cloudy_slideshow_169.jpg"><img src="http://www.ducatimilano.com/public/foto_blog/2012/05/01caseystoner-cloudy_slideshow_169-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
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