Scritto da askio in MOTO GP mercoledì, 16 maggio 2012 22:43 Nessun commento
Tutti speriamo in un fine settimana di tempo stabile. E lo sperano anche in Ducati, per continuare a lavorare sulla messa a punto della GP12. Finora la MotoGP ha sempre trovato perlomeno un giorno di pioggia in ogni test e gara della stagione tranne che in Qatar. Cancellati i test post-race in Portogallo a causa del maltempo, Valentino Rossi tornerà in azione nel weekend proprio sulla pista dove l’anno scorso è riuscito ad ottenere l’unico podio, utilizzando gli assetti usati all’Estoril. Fare meglio che in Portogallo è anche l’obiettivo di Nicky Hayden che, pur non amando molto la pista francese, pensa che alcune caratteristiche siano particolarmente adatte alla sua Ducati. “In Francia prepareremo la gara lavorando sulla moto come abbiamo fatto all’Estoril” ha detto Valentino Rossi, “partendo dalla base che adesso conosciamo un po’ meglio e cercando di proseguire con la messa a punto un passo alla volta, in modo che si possa arrivare a domenica al meglio del nostro potenziale attuale. Le Mans è un altro posto dove il meteo, soprattutto in questa stagione, può essere difficile ma è anche la pista dove l’anno scorso ho fatto il mio miglior risultato con la Ducati. Vedremo, ci piacerebbe fare un po’ meglio che in Portogallo”. Chissà come pensa Valentino del passaggio su Sky della MotoGP… “Non posso dire che Le Mans sia una delle mie piste preferite in calendario” dichiara invece Nicky Hayden, “ma ha anche qualche caratteristica che mi piace. E’ vero che non offre un gran “grip” ma d’altro canto ci sono molti punti di frenate forti dove penso la nostra moto possa essere competitiva. Sarà poi interessante guidare su una pista molto diversa da quelle dove siamo stati finora con la GP12. Mi spiace solo che non abbiamo potuto fare i test all’Estoril, sarebbe stato bello provare qualche cosa di nuovo”.
Scritto da admin in MONDIALE SBK domenica, 13 maggio 2012 19:13 Nessun commento
Già gara 1 è stata da cardiopalma: Marco Melandri conquista la prima vittoria in SBK alla BMW. Macho adora Donington: ci ha vinto lo scorso anno al debutto in SBk e quest’anno ha dimostrato ancora una volta il suo valore regalando la prima vittoria in SBK alla casa dell’elica.
Seconda posizione per Leon Haslam che, a causa di un dritto, non ha potuto lottare con il compagno di squadra fin sotto la bandiera a scacchi ma che conferma come la casa bavarese sia cresciuta. Terzo un grandissimo Sykes che ha lottato fino alla fine con la sua Kawasaki x non permettere a Max Biaggi di privarlo del podio.
Il romano sulla sua Aprilia nell’ultimo giro, tentando di attaccare Sykes, ha fatto un piccolo errore che ha consentito a Rea di beffarlo. Il portacolori del team Ten Karte ha fatto una gara in crescendo e il quarto posto sul traguardo fa ben sperare per gara due. Il nostro Carlos, malgrado la gomma più morbida, non è sembrato mai incisivo e finisce gara 1 in sesta posizione. Davide Giuliano che si sta confermando protagonista stabile sia in gara che nel cuore dei tifosi, beffa sul traguardo un pilota d’esperienza come Guintoli. Soltanto nono Camier da cui ci si aspettava qualcosa di più almeno sul circuito di casa. Il pilota del team Crescent si tiene dietro il duo BMW Italia con Fabrizio e Badovini che non hanno trovato la strada per essere competitivi. Stesso discorso anche per Davies che con la sua Aprilia soffre in dodicesima posizione ma si tiene dietro un grintoso Berger e uno spento Smrz.
Grosse difficoltà per Laverty che chiude la zona punti con la seconda Aprilia ufficiale. Il nordirlandese finisce davanti al debuttante Baz, allo spettro Aoyama e al duo Ducati Zanetti e Canepa che qui non hanno raggiunto i risultati sperati.
Race 1
1. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 34′26.736 2. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 34′27.464 3. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 34′28.345 4. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 34′28.555 5. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 34′28.838 6. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 34′31.556 7. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 34′34.256 8. Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 34′34.663 9. Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 34′41.880 10. Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 34′42.801
GARA 2
E’ una gara 2 dove, se non mi è venuto un infarto mi posso considerare immortale .Durante le gare di sbk niente è mai ovvio e scontato,dopo un dominio bmw,vince Rea davanti a Biaggi e Sykes,ma se non avete visto la gara non potete capire che spettacolo!!! All’ultima curva caduta per Melandri e Haslam. Il pilota Honda con un attacco molto deciso all’ultima curva è venuto a contatto con Haslam che stava conducendo la gara. La Bmw è schizzata per la tangente ed ha colpito la moto dell’incolpevole Melandri che si trovava all’esterno.Quello di Rea è senz’altro un attacco duro ma che rientra nei “contatti di corsa” a cui la SBK ci ha abituato e oltre ad un finale inaspettato è stata anche una gara con cinque piloti in lotta per la vittoria fin sotto alla bandiera a scacchi…Uno spettacolo incredibile che premia Rea, alla seconda vittoria stagionale, ma anche Biaggi che con questo podio conserva la leadership del mondiale davanti a Sykes che conclude con due podi all’attivo la trasferta inglese.
Quarto posto ereditato da Camier che, comunque, sulla pista di casa fa vedere qualcosa di buono e riesce a precedere Guintoli con la prima Ducati.Ma in una gara così spettacolare, pesante è sicuramente lo zero di Checa caduto alla prima curva dopo un contatto con Laverty. Oltretutto Carlos finisce con trascinare per terra Smrz e costringere ai box il compagno di squadra Giuliano. Una vera delusione x noi tifosi,ma speriamo che vada meglio nella prossima gara a Miller, uno dei tracciati dove è sempre andato fortissimo.
Sesta posizione finale per un ottimo Badovini che precede Davies e Loris Baz sulla seconda Kawasaki. Nono chiude Peter Hickman che precede Aoyama ei nostri Canepa e Zanetti che chiudono in zona punti davanti a Michel Fabrizio costretto ad un ride trought per partenza anticipata.
A punti anche Marc Aitchison che chiude davanti ad un Leon Haslam che, dopo la caduta, ha spinto la sua BMW fino al traguardo, un gesto d’altri tempi o un gesto di chi crede ancora nella passione……
Race 2
1. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 34′31.847 2. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 34′32.355 3. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 34′33.876 4. Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 34′36.092 5. Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 34′38.442 6. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 34′49.316 7. Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 34′49.635 8. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 34′52.940 9. Peter Hickman (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 34′53.713 10. Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 34′54.467
Queste sono le gare che vogliamo continuare a vedere…questi sono i piloti che amiamo….questa è sbk!!!!!!
alle prossime desmonews by Lady Dady
Scritto da admin in MONDIALE SBK, NEWS sabato, 12 maggio 2012 22:38 Nessun commento
Il verde domina anche la Quarta Superpole su cinque stagionali con Tom Sykes in sella alla sua Kawa. Una grande impresa per l’inglese che sul tracciato casalingo di Donington, sede del GP Europa del Mondiale Superbike, ha ancora una volta dettato legge. Sykes è stato il più veloce con il tempo di 1′27″716, precedendo le Bmw di Leon Haslam e Marco Melandri, secondo e terzo, e l’Aprilia di Max Biaggi, quarto. Solo 9° Carlos Checa (Ducati), fuori nell’SP2.
Per Sykes si tratta della sesta Superpole della carriera, con il nuovo record della pista dell’East Midlands, ma soprattutto l’ennesimo segnale importante agli avversari: adesso c’è un avversario in più per il titolo, anche perché la sua ZX-10R ha quasi raggiunto la concorrenza, con Aprilia e Ducati in testa.
Sta di fatto che il capoclassifica Biaggi dovrà cominciare a guardarsi anche dalla Bmw, che già a Monza avevano fatto un bel passo in avanti. Invece Checa, sarà costretto a inseguire dalla terza fila. Al fianco dello spagnolo ci sarà Ayrton Badovini (Bmw), decimo. Bravi anche gli altri italiani di casa Ducati, Davide Giugliano e Niccolò Canepa, rispettivamente 13° e 14°. Fuori dalla “top 16″ il solo Lorenzo Zanetti 20°, mentre Loris Baz, sostituto dello sfortunato Lascorz sulla seconda Kawasaki, non ha fatto meglio della 18.a piazza.
•1.Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’27.716
•2.Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1’27.864
•3.Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1’28.177
•4.Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’28.340
•5.Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 1’28.420
•6.Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 1’28.546
•7.Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1’28.551
•8.Jakub Smrz (Liberty Racing Team Effenbert) Ducati 1098R 1’28.785
•9.Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 1’28.497
•10.Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 1’28.614
•11.Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 1’28.683
•12.Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’29.032
•13.Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 1’29.236
•14.Niccolò Canepa (Red Devils Roma) Ducati 1098R 1’29.319
•15.Maxime Berger (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 1’29.371
•16.Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 1’29.493
•17.Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 1’30.008
•18.Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’30.237
•19.Peter Hickman (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1’30.296
•20.Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team) Ducati 1098R 1’30.402
•21.Mark Aitchison (Grillini Progea Superbike Team) BMW S1000 RR 1’31.102
•22.Leandro Mercado (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’31.540
•23.Gary Mason (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’33.103
….Restate collegati per le prossime desmonews. Lady Dadi




