Scritto da askio in NEWS venerdì, 18 maggio 2012 12:52 Nessun commento
Fresco dell’annuncio del ritiro a fine stagione, Casey Stoner ha portato in pista a Le Mans la versione più tipica di sé stesso: pochi giri e tanto gas. L‘australiano ha fatto il vuoto nella prima sessione di prove libere con un tempo di 1′34.321. Solamente Pedrosa è stato in grado di limitare il distacco, chiudendo comunque a oltre mezzo secondo dal compagno di squadra. Alle loro spalle c’è Andrea Dovizioso, migliore su Yamaha a 7 decimi, subito davanti a uno Spies apparentemente ritrovato. Leggermente in difficoltà Jorge Lorenzo, 6º e visibilmente nervoso sotto gli occhi delle telecamere.
La prima Ducati in classifica è quella di Hector Barbera, 5º a 8 decimi di distacco dal miglior tempo. Più in difficoltà le moto factory di Nicky Hayden e Valentino Rossi, che hanno accusato oltre un secondo di ritardo dalla vetta. Rossi ha provato anche diverse regolazioni compiendo 23 giri, più di chiunque altro pilota in questo turno, ma ha chiuso a 1”5 da Stoner.
Sul fronte CRT, il migliore pilota in pista è stato De Puniet, 13º su ART a 2”5 di ritardo. Ad oltre un secondo da lui hanno chiuso la zona punti provvisoria Espargaró e Pasini. Più attardati gli altri italiani: Pirro è 17º e Petrucci è 19º.
Chiude lo schieramento Vermeulen, che ha preso il posto dell’infortunato Edwards sulla Suter CRT del team Forward. L’australiano, che torna in MotoGP dopo due anni di assenza, ha accusato oltre 7” di ritardo. Ad aiutarlo potrebbe arrivare la sua amata pioggia, che proprio a Le Mans lo aiutò a centrare la sua unica vittoria in MotoGP in sella alla Suzuki nel 2007.
Da registrare le cadute di Espargaró e Pirro.
Scritto da askio in MOTO GP mercoledì, 16 maggio 2012 22:43 Nessun commento
Tutti speriamo in un fine settimana di tempo stabile. E lo sperano anche in Ducati, per continuare a lavorare sulla messa a punto della GP12. Finora la MotoGP ha sempre trovato perlomeno un giorno di pioggia in ogni test e gara della stagione tranne che in Qatar. Cancellati i test post-race in Portogallo a causa del maltempo, Valentino Rossi tornerà in azione nel weekend proprio sulla pista dove l’anno scorso è riuscito ad ottenere l’unico podio, utilizzando gli assetti usati all’Estoril. Fare meglio che in Portogallo è anche l’obiettivo di Nicky Hayden che, pur non amando molto la pista francese, pensa che alcune caratteristiche siano particolarmente adatte alla sua Ducati. “In Francia prepareremo la gara lavorando sulla moto come abbiamo fatto all’Estoril” ha detto Valentino Rossi, “partendo dalla base che adesso conosciamo un po’ meglio e cercando di proseguire con la messa a punto un passo alla volta, in modo che si possa arrivare a domenica al meglio del nostro potenziale attuale. Le Mans è un altro posto dove il meteo, soprattutto in questa stagione, può essere difficile ma è anche la pista dove l’anno scorso ho fatto il mio miglior risultato con la Ducati. Vedremo, ci piacerebbe fare un po’ meglio che in Portogallo”. Chissà come pensa Valentino del passaggio su Sky della MotoGP… “Non posso dire che Le Mans sia una delle mie piste preferite in calendario” dichiara invece Nicky Hayden, “ma ha anche qualche caratteristica che mi piace. E’ vero che non offre un gran “grip” ma d’altro canto ci sono molti punti di frenate forti dove penso la nostra moto possa essere competitiva. Sarà poi interessante guidare su una pista molto diversa da quelle dove siamo stati finora con la GP12. Mi spiace solo che non abbiamo potuto fare i test all’Estoril, sarebbe stato bello provare qualche cosa di nuovo”.
Scritto da admin in MONDIALE SBK domenica, 13 maggio 2012 19:13 Nessun commento
Già gara 1 è stata da cardiopalma: Marco Melandri conquista la prima vittoria in SBK alla BMW. Macho adora Donington: ci ha vinto lo scorso anno al debutto in SBk e quest’anno ha dimostrato ancora una volta il suo valore regalando la prima vittoria in SBK alla casa dell’elica.
Seconda posizione per Leon Haslam che, a causa di un dritto, non ha potuto lottare con il compagno di squadra fin sotto la bandiera a scacchi ma che conferma come la casa bavarese sia cresciuta. Terzo un grandissimo Sykes che ha lottato fino alla fine con la sua Kawasaki x non permettere a Max Biaggi di privarlo del podio.
Il romano sulla sua Aprilia nell’ultimo giro, tentando di attaccare Sykes, ha fatto un piccolo errore che ha consentito a Rea di beffarlo. Il portacolori del team Ten Karte ha fatto una gara in crescendo e il quarto posto sul traguardo fa ben sperare per gara due. Il nostro Carlos, malgrado la gomma più morbida, non è sembrato mai incisivo e finisce gara 1 in sesta posizione. Davide Giuliano che si sta confermando protagonista stabile sia in gara che nel cuore dei tifosi, beffa sul traguardo un pilota d’esperienza come Guintoli. Soltanto nono Camier da cui ci si aspettava qualcosa di più almeno sul circuito di casa. Il pilota del team Crescent si tiene dietro il duo BMW Italia con Fabrizio e Badovini che non hanno trovato la strada per essere competitivi. Stesso discorso anche per Davies che con la sua Aprilia soffre in dodicesima posizione ma si tiene dietro un grintoso Berger e uno spento Smrz.
Grosse difficoltà per Laverty che chiude la zona punti con la seconda Aprilia ufficiale. Il nordirlandese finisce davanti al debuttante Baz, allo spettro Aoyama e al duo Ducati Zanetti e Canepa che qui non hanno raggiunto i risultati sperati.
Race 1
1. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 34′26.736 2. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 34′27.464 3. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 34′28.345 4. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 34′28.555 5. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 34′28.838 6. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 34′31.556 7. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 34′34.256 8. Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 34′34.663 9. Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 34′41.880 10. Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 34′42.801
GARA 2
E’ una gara 2 dove, se non mi è venuto un infarto mi posso considerare immortale .Durante le gare di sbk niente è mai ovvio e scontato,dopo un dominio bmw,vince Rea davanti a Biaggi e Sykes,ma se non avete visto la gara non potete capire che spettacolo!!! All’ultima curva caduta per Melandri e Haslam. Il pilota Honda con un attacco molto deciso all’ultima curva è venuto a contatto con Haslam che stava conducendo la gara. La Bmw è schizzata per la tangente ed ha colpito la moto dell’incolpevole Melandri che si trovava all’esterno.Quello di Rea è senz’altro un attacco duro ma che rientra nei “contatti di corsa” a cui la SBK ci ha abituato e oltre ad un finale inaspettato è stata anche una gara con cinque piloti in lotta per la vittoria fin sotto alla bandiera a scacchi…Uno spettacolo incredibile che premia Rea, alla seconda vittoria stagionale, ma anche Biaggi che con questo podio conserva la leadership del mondiale davanti a Sykes che conclude con due podi all’attivo la trasferta inglese.
Quarto posto ereditato da Camier che, comunque, sulla pista di casa fa vedere qualcosa di buono e riesce a precedere Guintoli con la prima Ducati.Ma in una gara così spettacolare, pesante è sicuramente lo zero di Checa caduto alla prima curva dopo un contatto con Laverty. Oltretutto Carlos finisce con trascinare per terra Smrz e costringere ai box il compagno di squadra Giuliano. Una vera delusione x noi tifosi,ma speriamo che vada meglio nella prossima gara a Miller, uno dei tracciati dove è sempre andato fortissimo.
Sesta posizione finale per un ottimo Badovini che precede Davies e Loris Baz sulla seconda Kawasaki. Nono chiude Peter Hickman che precede Aoyama ei nostri Canepa e Zanetti che chiudono in zona punti davanti a Michel Fabrizio costretto ad un ride trought per partenza anticipata.
A punti anche Marc Aitchison che chiude davanti ad un Leon Haslam che, dopo la caduta, ha spinto la sua BMW fino al traguardo, un gesto d’altri tempi o un gesto di chi crede ancora nella passione……
Race 2
1. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 34′31.847 2. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 34′32.355 3. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 34′33.876 4. Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 34′36.092 5. Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 34′38.442 6. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 34′49.316 7. Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 34′49.635 8. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 34′52.940 9. Peter Hickman (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 34′53.713 10. Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 34′54.467
Queste sono le gare che vogliamo continuare a vedere…questi sono i piloti che amiamo….questa è sbk!!!!!!
alle prossime desmonews by Lady Dady





